Piastrelle mosaico antiscivolo: mini-guida

By 12 Dicembre 2018Mosaici
Piastrelle mosaico antiscivolo

La scelta del rivestimento per pavimentazioni esterne ed interne non deve essere effettuata sulla base di criteri esclusivamente estetici, ma anche in funzione della natura e della destinazione d’uso dell’ambiente domestico, commerciale o pubblico da pavimentare. Le caratteristiche tecniche richieste dalla pavimentazione perimetrale di una piscina, ad esempio, non sono le stesse del pavimento della hall di un hotel di lusso.

In base al grado di scivolosità delle superfici è consigliabile, e, talvolta, obbligatorio, in base a precise normative, l’impiego di materiali che garantiscano un adeguato livello di attrito tra le superfici a contatto, con il fine di contrastare o, perlomeno, limitare il rischio di scivolamento.

Quello della resistenza allo scivolamento delle piastrelle è un argomento che merita di essere approfondito, in quanto riguarda la sicurezza delle persone.

Per rispondere alle specifiche esigenze di antiscivolosità, sono stati ideati e sviluppati diversi tipi di finiture con grado di attrito crescente, in linea con i principali parametri di riferimento delle normative internazionali in materia.

Limitare il rischio di sdrucciolamento e caduta delle persone che percorrono i pavimenti, anche a piedi nudi, non può essere secondario.

Molto estesa è la gamma di piastrelle tecniche realizzate per ottenere sia piacevoli effetti estetici che comodità e sicurezza di impiego. A seconda del grado di aderenza richiesto, le piastrelle antiscivolo vengono trattate con materiali specifici.

Le piastrelle mosaico antiscivolo con microrilievi superficiali sono disponibili con diversi gradi di ruvidità e di capacità di aggrappaggio nel momento in cui si poggia il piede, anche quando le superfici non sono perfettamente asciutte.

Ideali per la posa in ambienti sia interni che esterni, sia residenziali che connessi a locali pubblici o commerciali, le piastrelle mosaico antiscivolo coniugano sicurezza, estetica, comodità e funzionalità.

Dove posare le piastrelle mosaico antiscivolo

Vi sono ambienti interni ed esterni in cui è opportuno prevedere l’utilizzo di piastrelle mosaico antiscivolo, con microrilievi superficiali. Vediamoli.

1. Stanza da bagno

L’impiego di piastrelle antiscivolo nella stanza da bagno dovrebbe essere una priorità, a maggior ragione in presenza di soggetti disabili o con ridotta capacità motoria.

Una scelta che assicura funzionalità, durata e stile, le piastrelle mosaico antisdrucciolo durano molti anni, aggiungono valore alla casa, sono resistenti all’umidità ed al calpestio, e sono adatte sia ai pavimenti che alle pareti. Con le piastrelle mosaico antiscivolo potrete realizzare un piatto doccia moderno, elegante e sicuro.

2. Locale cucina

Un altro ambiente domestico in cui umidità, condensa e versamento o fuoriuscita accidentale di liquidi possono aumentare il rischio di scivolare è la cucina. Resti di cibo, liquidi e schizzi di olio possono rendere scivoloso il pavimento del locale cucina, mettendo a repentaglio la sicurezza di chi vi transita.

Si consiglia, pertanto, l’installazione di piastrelle antiscivolo appositamente progettate per prevenire o ridurre il rischio di scivolamento, resistenti ed esteticamente gradevoli.

Inoltre, un rivestimento a mosaico con decorazioni più o meno elaborate aiuta a mascherare lo sporco in cucina molto più efficacemente rispetto ad un pavimento a tinta unita. Con le piastrelle mosaico antiscivolo è possibile realizzare motivi geometrici, decorativi ed ornamentali che, in un certo senso, mimetizzano la presenza di briciole e polvere, rimandando temporaneamente la necessità di effettuare operazioni di pulizia.

Con le sue infinite varianti di colore, disegno e formato, le pavimentazioni a terrazzo o ispirate alla classica palladiana, realizzate con piccoli pezzi di marmo, sono tornate di moda, in una versione più moderna, adatta al locale cucina.

3. Pavimentazioni esterne

L’attenzione al grip che una pavimentazione deve avere è importante negli ambienti interni e, soprattutto, negli spazi en plain air. A prescindere dal tipo di immobile, per le pavimentazioni esterne l’impiego di piastrelle antiscivolo dovrebbe essere un must, per permettervi di usufruire in tutta sicurezza delle pavimentazioni.

Pertanto, per il rivestimento degli ambienti outdoor, tra cui terrazzi, gazebi, loggiati, vialetti, verande, cortili e scale con accesso all’esterno, si consiglia di optare per piastrelle mosaico antiscivolo, possibilmente non gelive e resistenti agli agenti atmosferici ed agli sbalzi di temperatura.

4. Ambienti con una pendenza nel pavimento

Percorsi carrabili, rampe, vialetti e scalinate esterne, specialmente se bagnati dalla pioggia, dalla brina o dalla neve o coperti da fanghiglia o foglie bagnate, possono diventare estremamente sdrucciolevoli.

La stabilità di chi li percorre, specialmente in caso di condizioni climatiche avverse, è messa seriamente in pericolo. Rivestirli con apposite piastrelle antiscivolo resistenti ai carichi è una saggia decisione.

5. Fondo, bordi e pavimentazione perimetrale di piscine

Oltre a prevenire la formazione di alghe, funghi e batteri, il rivestimento di una piscina è il principale mezzo per renderla resistente negli anni. Il rivestimento gioca un ruolo fondamentale anche nell’estetica della vasca. Insieme alla forma, infatti, il rivestimento e la pavimentazione perimetrale rappresentano la faccia della piscina. Le piscine esteticamente più belle sono proprio quelle in cui le finiture sono molto curate.

Qualora una piscina non sia realizzata con un buon rivestimento, alghe, muffe, funghi ed impurità tenderanno ad accumularsi sul fondo, sulle pareti e sui bordi.

Esistono vari rivestimenti per piscine, dal PVC alla ceramica, dalle resine acriliche alla fibra di vetro, dalla pietra naturale al mosaico. Esteticamente di grande effetto, le piastrelle mosaico antiscivolo per rivestire l’interno della piscina ed i suoi bordi garantiscono un’ottimale resistenza a:

– scivolamento;
– umidità;
– corrosione dell’acqua;
– raggi UV;
– prodotti chimici usati per la pulizia;
– usura;
– azione del tempo.

Conclusioni

Con l’utilizzo di piastrelle mosaico antiscivolo potrete realizzare decorazioni e motivi ornamentali anche molto elaborati, creando ambienti eleganti, raffinati e di lusso.

Le piastrelle antiscivolo per realizzare gradini e scale, dislivelli ed impianti a sfioro hanno in genere dimensioni di 10×10 mm, 20×20 mm e sono disponibili in più varianti.

Il mosaico è una soluzione intelligente e semplice per realizzare gradini, bordi, angoli interni ed esterni, pavimentazioni perimetrali, dislivelli ed impianti a sfioro. Sono molto apprezzati i colori chiari, le sfumature neutre ed i cromatismi legati allo stile mediterraneo, che si adattano perfettamente a qualunque tipo di arredo esterno.

Le operazioni di pulizia delle piastrelle antisdrucciolo sono più agevoli di quanto si possa immaginare.
Si consiglia, però, di prestare attenzione alle giunture tra le piastrelle, in cui potrebbero accumularsi e proliferare alghe, muffe ed impurità. L’ideale è effettuare regolari interventi di manutenzione e rivederle all’incirca ogni 5 anni.

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